Diritti della persona o diritti dell'uomo?

Abstract

Questo testo introduce un volume che ripercorre una fase fondamentale, ma generalmente "rimossa" dalla storiografia, del pensiero di Jacques Maritain inerente ai diritti umani, riconoscibile nella sua collaborazione con un gruppo di intellettuali cattolici americani nel fondare il Committee of Catholics for Human Rights del 1939. Dagli anni newyorkesi di Maritain emerge un lato inedito del filosofo: la ferma volontà di promuovere una serie di diritti fondamentali che ogni essere umano possiede a prescindere dalla sua conoscenza della "verità" religiosa. Si mostra così l'evoluzione del pensiero politico di Maritain, che passò da una prospettiva di tradizionale difesa dei diritti della persona, in quanto creatura spirituale e trascendente (subordinati dunque al riconoscimento dei diritti di Dio e della Chiesa cattolica), a una chiara legittimazione storico-teorica dei diritti dell'uomo, universali e inalienabili, affermatisi nel corso dell'età moderna.

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Dettagli Bibliografici
Autori: Daniele Lorenzini iD ORCID 0000-0001-8794-9419 (Lettres, idées, savoirs)
Pubblicato in: HAL (Le Centre pour la Communication Scientifique Directe), pp. 15-23
Data di pubblicazione:16/01/2012
Tipo di documento:Capitolo di libro
Lingua:italiano
Accesso aperto: Accesso aperto Green: copia in un archivio istituzionale o disciplinare – HAL (Le Centre pour la Communication Scientifique Directe) (licenza: OTHER-OA, versione inviata (pre-print))
Soggetti:
Reformed Theology and Governance (Social Sciences > Arts and Humanities > Philosophy)
Catholicism and Religious Studies (Social Sciences > Arts and Humanities > History)
Legal Rights and Human Rights (Social Sciences > Social Sciences > Law)
Identificativi: OpenAlex W2791076309

Dati dell'indice centrale: OpenAlex (licenza CC0).

Descrizione
Riassunto:Questo testo introduce un volume che ripercorre una fase fondamentale, ma generalmente "rimossa" dalla storiografia, del pensiero di Jacques Maritain inerente ai diritti umani, riconoscibile nella sua collaborazione con un gruppo di intellettuali cattolici americani nel fondare il Committee of Catholics for Human Rights del 1939. Dagli anni newyorkesi di Maritain emerge un lato inedito del filosofo: la ferma volontà di promuovere una serie di diritti fondamentali che ogni essere umano possiede a prescindere dalla sua conoscenza della "verità" religiosa. Si mostra così l'evoluzione del pensiero politico di Maritain, che passò da una prospettiva di tradizionale difesa dei diritti della persona, in quanto creatura spirituale e trascendente (subordinati dunque al riconoscimento dei diritti di Dio e della Chiesa cattolica), a una chiara legittimazione storico-teorica dei diritti dell'uomo, universali e inalienabili, affermatisi nel corso dell'età moderna.