Il ruolo di Igino Benvenuto Supino per la conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico italiano
Abstract
Igino Benvenuto Supino è nel ristretto gruppo degli storici dell'arte e degli studiosi che già alla fine del secolo XIX si resero conto di quanto la fotografia intesa come laboratorio, occasione d'indagine personale, potesse aiutare la conoscenza del patrimonio artistico e contribuire alla crescita della neonata disciplina Storia dell’arte e dei relativi coinvolgimenti nella ricerca, nella didattica, nel restauro. Supino ha fatto largo uso della nuova tecnica d'impressione delle immagini, sia fotografando di persona, sia nelle pubblicazioni numerose, sia durante la direzione al Bargello, sia quale supporto visivo nell'insegnamento della Storia dell'Arte al momento del suo arrivo all’Università di Bologna nel 1907.
| Autori: | |
|---|---|
| Pubblicato in: | Intrecci d'arte, vol. 7, n. 4, pp. 3-10 |
| Data di pubblicazione: | 09/10/2018 |
| Editore: | University of Bologna |
| Tipo di documento: | Articolo |
| Lingua: | italiano |
| DOI: | 10.6092/issn.2240-7251/8603 |
| ISSN: | 2240-7251 |
| Accesso aperto: | Accesso aperto Diamond: rivista aperta senza costi per autori e lettori – Intrecci d'arte (licenza: CC-BY, versione editoriale) |
| Soggetti: |
Historical Art and Architecture Studies
(Social Sciences > Arts and Humanities > Conservation)
Photographic and Visual Arts
(Social Sciences > Arts and Humanities > Museology)
Architecture and Art History Studies
(Social Sciences > Arts and Humanities > Visual Arts and Performing Arts)
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| Identificativi: | OpenAlex W2896541386 |
Dati dell'indice centrale: OpenAlex (licenza CC0).
| Riassunto: | Igino Benvenuto Supino è nel ristretto gruppo degli storici dell'arte e degli studiosi che già alla fine del secolo XIX si resero conto di quanto la fotografia intesa come laboratorio, occasione d'indagine personale, potesse aiutare la conoscenza del patrimonio artistico e contribuire alla crescita della neonata disciplina Storia dell’arte e dei relativi coinvolgimenti nella ricerca, nella didattica, nel restauro. Supino ha fatto largo uso della nuova tecnica d'impressione delle immagini, sia fotografando di persona, sia nelle pubblicazioni numerose, sia durante la direzione al Bargello, sia quale supporto visivo nell'insegnamento della Storia dell'Arte al momento del suo arrivo all’Università di Bologna nel 1907. |
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| ISSN: | 2240-7251 |
| DOI: | 10.6092/issn.2240-7251/8603 |