Intervista a Simonetta Sanna (I). La letteratura come esercizio di umanità

Abstract

In questo numero di Materiali di Estetica presentiamo la prima parte di un'intervista in cui la germanista Simonetta Sanna espone la sua idea di letteratura come esercizio in cui gli esseri umani possono cogliere l'opportunità di confrontarsi con i valori che hanno sempre affermato di perseguire: la tolleranza, la capacità di riconoscere le proprie parti scisse proiettate sull'Altro vissuto come nemico, gli affetti negativi, il narcisismo delle piccole differenze, l'autoindulgenza, ecc. La passione di Simonetta Sanna per la conoscenza, evidente in tutta la sua opera, si misura con la grande letteratura: da Lessing a Kafka, da Büchner a Keilson, da Döblin a Jung e agli scrittori contemporanei. La sua indagine solleva sempre nuove domande, alle quali la letteratura risponde con ulteriori interrogativi che ci aiutano a interpretare gli attuali sconvolgimenti in Europa e in Occidente con una prospettiva che evita il consenso e il conformismo: un atteggiamento appreso dagli autori ai quali Sanna ha dedicato e continua a dedicare una vita di studio.

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Dettagli Bibliografici
Autori: Rosalba Maletta iD ORCID 0000-0003-3174-606X (University of Milan)
Pubblicato in: Materiali di Estetica Terza serie, vol. 12, n. 2
Data di pubblicazione:04/02/2026
Editore:University of Milan
Tipo di documento:Articolo
Lingua:italiano
DOI: 10.54103/mde.i12.2.30838
ISSN:2283-558X
Accesso aperto: Accesso aperto Diamond: rivista aperta senza costi per autori e lettori – Materiali di Estetica Terza serie (licenza: CC-BY-SA, versione editoriale)
Soggetti:
German Literature and Culture Studies (Social Sciences > Arts and Humanities > Literature and Literary Theory)
German legal, social, and political studies (Social Sciences > Social Sciences > Sociology and Political Science)
Literary Theory and Cultural Hermeneutics (Social Sciences > Arts and Humanities > Literature and Literary Theory)
Identificativi: OpenAlex W7127973277

Dati dell'indice centrale: OpenAlex (licenza CC0).

Descrizione
Riassunto:In questo numero di Materiali di Estetica presentiamo la prima parte di un'intervista in cui la germanista Simonetta Sanna espone la sua idea di letteratura come esercizio in cui gli esseri umani possono cogliere l'opportunità di confrontarsi con i valori che hanno sempre affermato di perseguire: la tolleranza, la capacità di riconoscere le proprie parti scisse proiettate sull'Altro vissuto come nemico, gli affetti negativi, il narcisismo delle piccole differenze, l'autoindulgenza, ecc. La passione di Simonetta Sanna per la conoscenza, evidente in tutta la sua opera, si misura con la grande letteratura: da Lessing a Kafka, da Büchner a Keilson, da Döblin a Jung e agli scrittori contemporanei. La sua indagine solleva sempre nuove domande, alle quali la letteratura risponde con ulteriori interrogativi che ci aiutano a interpretare gli attuali sconvolgimenti in Europa e in Occidente con una prospettiva che evita il consenso e il conformismo: un atteggiamento appreso dagli autori ai quali Sanna ha dedicato e continua a dedicare una vita di studio.
ISSN:2283-558X
DOI:10.54103/mde.i12.2.30838