Un Hermes Agoraios nel Palazzo Nuovo in Campidoglio
Abstract
Nel 1733 la ricchissima collezione di sculture antiche appartenute al Cardinale Albani fu sottratta alla dispersione sul mercato antiquario dalla lungimiranza di Clemente XII, al secolo Lorenzo Corsini (1652-1740), trovando un prezioso scrigno nel Palazzo Nuovo di Piazza del Campidoglio.Il pontefice, desideroso di incrementare il patrimonio artistico di Roma, dispose l'allestimento di un moderno museo di scultura, che aggiungendosi ai celebri bronzi donati da Sisto IV, muto Á il colle capitolino in un polo museale tuttora in accrescimento 1 .Tra le cospicue donazioni cui e Á legato il nome di Benedetto XIV (1675-1758) vi e Á una scultura di pregevole fattura e assai buone condizioni di conservazione proveniente dalla villa tiburtina dell'imperatore Adriano 2 .La statua, in marmo lunense, raffigura un giovane uomo con la gamba sinistra sollevata e il piede in appoggio su uno sperone roccioso (fig. 1) 3 .Un corposo panneggio riportato sull'avambraccio sinistro gli cinge i fianchi, coprendolo fino alle ginocchia, mentre il braccio destro proteso e lievemente flesso culmina alla mano nel gesto naturale della dissertazione.All'ingresso in museo si scelse di collocare la scultura nella mi-425 * Le figg. 1, 7 e 11 sono riportate a colori alla fine del volume. 1 O. Rossi Pinelli, Per una «storia dell'arte parlante»: dal Museo Capitolino (1734) al Pio Clementino (1771-91) e alcune mutazioni nella storiografia artistica, in «Ricerche di storia dell'arte», 84, MMV (2005), pp.5-24.2 La scultura fu rinvenuta nel 1740 in una delle camere appartenenti alle sostruzioni del cd.Poikile durante gli scavi condotti dal Michilli tra il 1739 e il 1744 e venne acquistata nel 1742 da Benedetto XIV per il Museo Capitolino.3 h cm 184, Inv.n. 639; H. Stuart Jones, A catalogue of the ancient sculptures preserved in the municipal collections of Rome, The sculptures of the Museo Capitolino, Oxford, Clarendon Press, 1912, p. 288, n.21, tav.
| Autori: | |
|---|---|
| Pubblicato in: | Annali - Università degli Studi Suor Orsola Benincasa |
| Tipo di documento: | Articolo |
| Lingua: | italiano |
| ISSN: | 2037-5867, 2281-3241 |
| Accesso aperto: | Accesso aperto Diamond: rivista aperta senza costi per autori e lettori – Annali - Università degli Studi Suor Orsola Benincasa |
| Soggetti: |
Historical Art and Architecture Studies
(Social Sciences > Arts and Humanities > Conservation)
Historical and Religious Studies of Rome
(Social Sciences > Arts and Humanities > History)
Classical Antiquity Studies
(Social Sciences > Social Sciences > Anthropology)
|
| Identificativi: | OpenAlex W7215145761 |
Dati dell'indice centrale: OpenAlex (licenza CC0).
| Riassunto: | Nel 1733 la ricchissima collezione di sculture antiche appartenute al Cardinale Albani fu sottratta alla dispersione sul mercato antiquario dalla lungimiranza di Clemente XII, al secolo Lorenzo Corsini (1652-1740), trovando un prezioso scrigno nel Palazzo Nuovo di Piazza del Campidoglio.Il pontefice, desideroso di incrementare il patrimonio artistico di Roma, dispose l'allestimento di un moderno museo di scultura, che aggiungendosi ai celebri bronzi donati da Sisto IV, muto Á il colle capitolino in un polo museale tuttora in accrescimento 1 .Tra le cospicue donazioni cui e Á legato il nome di Benedetto XIV (1675-1758) vi e Á una scultura di pregevole fattura e assai buone condizioni di conservazione proveniente dalla villa tiburtina dell'imperatore Adriano 2 .La statua, in marmo lunense, raffigura un giovane uomo con la gamba sinistra sollevata e il piede in appoggio su uno sperone roccioso (fig. 1) 3 .Un corposo panneggio riportato sull'avambraccio sinistro gli cinge i fianchi, coprendolo fino alle ginocchia, mentre il braccio destro proteso e lievemente flesso culmina alla mano nel gesto naturale della dissertazione.All'ingresso in museo si scelse di collocare la scultura nella mi-425 * Le figg. 1, 7 e 11 sono riportate a colori alla fine del volume. 1 O. Rossi Pinelli, Per una «storia dell'arte parlante»: dal Museo Capitolino (1734) al Pio Clementino (1771-91) e alcune mutazioni nella storiografia artistica, in «Ricerche di storia dell'arte», 84, MMV (2005), pp.5-24.2 La scultura fu rinvenuta nel 1740 in una delle camere appartenenti alle sostruzioni del cd.Poikile durante gli scavi condotti dal Michilli tra il 1739 e il 1744 e venne acquistata nel 1742 da Benedetto XIV per il Museo Capitolino.3 h cm 184, Inv.n. 639; H. Stuart Jones, A catalogue of the ancient sculptures preserved in the municipal collections of Rome, The sculptures of the Museo Capitolino, Oxford, Clarendon Press, 1912, p. 288, n.21, tav. |
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| ISSN: | 2037-5867 2281-3241 |