Federico Zeri e la pittura nel Regno di Napoli tra Quattro e Cinquecento. Una linea

Abstract

Il saggio intende ripercorrere e valutare criticamente il contributo offerto da Fedrico Zeri alla sistemazione filologica e storica di alcuni aspetti fondamentali della pittura tra basso Lazio e Campania nel passaggio tra Quattro e Cinquecento, grazie al quale è stato possibile mettere a fuoco personalità come quella di Giovanni da Gaeta, Cristoforo Scacco, lo 'Pseudo Scacco' e Pedro Fernández.

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Dettagli Bibliografici
Autori: Riccardo Naldi
Pubblicato in: ARCHIVIO ISTITUZIONALE DELLA RICERCA-UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI "LORIENTALE"
Data di pubblicazione:01/01/2021
Tipo di documento:Capitolo di libro
Lingua:italiano
Accesso aperto: Accesso aperto Green: copia in un archivio istituzionale o disciplinare – ARCHIVIO ISTITUZIONALE DELLA RICERCA-UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI "LORIENTALE" (licenza: PUBLIC-DOMAIN, versione inviata (pre-print))
Soggetti:
Historical Art and Architecture Studies (Social Sciences > Arts and Humanities > Conservation)
Renaissance and Early Modern Studies (Social Sciences > Arts and Humanities > History)
Historical Art and Culture Studies (Social Sciences > Arts and Humanities > Museology)
Identificativi: OpenAlex W7218126081

Dati dell'indice centrale: OpenAlex (licenza CC0).

Descrizione
Riassunto:Il saggio intende ripercorrere e valutare criticamente il contributo offerto da Fedrico Zeri alla sistemazione filologica e storica di alcuni aspetti fondamentali della pittura tra basso Lazio e Campania nel passaggio tra Quattro e Cinquecento, grazie al quale è stato possibile mettere a fuoco personalità come quella di Giovanni da Gaeta, Cristoforo Scacco, lo 'Pseudo Scacco' e Pedro Fernández.